Stefania Maurizi è una giornalista investigativa che lavora per Il Fatto Quotidiano, dopo aver lavorato per 14 anni per L’Espresso e La Repubblica. Ha lavorato a tutti i documenti segreti di WikiLeaks e ha collaborato con Glenn Greenwald ai file di Snowden sull’Italia. Ha intervistato A.Q. Khan, il padre della bomba atomica pakistana, ha rivelato l’accordo tra il governo americano e la famiglia dell’operatore umanitario italiano Giovanni Lo Porto ucciso in un attacco di droni americani, e ha indagato sulle dure condizioni di lavoro degli operai pakistani in una grande fabbrica italiana di abbigliamento a Karachi. Ha intrapreso un’azione legale su più giurisdizioni per difendere il diritto della stampa di accedere tramite FOIA a tutti i documenti del caso Julian Assange e WikiLeaks. Ha vinto importanti premi giornalistici, come lo European Award Investigative and Judicial Journalism, la Colomba D’Oro dell’Archivio Disarmo e l’Armenise Harvard Fellowship. È autrice di tre libri, tra cui: Il potere segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e WikiLeaks (Chiarelettere, 2021, con prefazione del regista britannico Ken Loach).

Silvio Bruschi
Mi piace definire ciò che faccio perché sul chi sono ci sto lavorando da 65 anni con poco successo. Attualmente collaboro con l’associazione culturale campus bene comune nata a marzo